Il Progetto

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Nasce quest’anno il progetto dell’Istituto Comprensivo Lodi IV con l’ambiziosa intenzione di realizzare un percorso didattico e formativo comune a tutti gli ordini di scuola.
Per la scelta delle tematiche abbiamo individuato 3 ambiti.
Il primo ambito è quello riferito alle tematiche di EXPO 2015.
Il percorso didattico fa riferimento al tema: STORIA DELL’UOMO, STORIE DI CIBO.
E’ possibile osservare la storia dello sviluppo umano attraverso la lente delle storie del cibo e la conoscenza del proprio ambiente urbano, in cui vivono i bambini e i ragazzi.
Il progetto vuole favorire la costruzione di conoscenze generali a partire dal territorio di appartenenza in un lavoro multidisciplinare che faciliti nei ragazzi la costruzione del loro sapere. Inoltre vuole sviluppare forme di collaborazione (“educazione cooperativa”) sui temi della conservazione e valorizzazione delle risorse ambientali, naturalistiche, storiche e culturali del territorio, della responsabilità solidale.
Il secondo ambito è quello della verticalità.
L’Istituto si è da poco costituito come Comprensivo, e riunisce in un’unica offerta formativa i 3 ordini di scuola dell’Infanzia, della Primaria, della Secondaria di 1° grado, ciascuno con le proprie peculiarità. La proposta di un progetto di Istituto nasce nell’intento di definire un filone tematico comune e di creare occasioni di conoscenza, cooperazione, convergenza tra docenti.
Il terzo ambito è quello della continuità educativa.
Il progetto di Istituto diventa una preziosa occasione per sperimentare un percorso di continuità educativa che coinvolga tutti gli ordini di scuola e “raduni” in una cornice comune tutto ciò che contribuisce al passaggio dei nostri alunni da un ordine di scuola all’altro.
I testi di riferimento che abbiamo scelto sono due:
Italo Calvino “Le città invisibili”
Le “Città Invisibili” di Italo Calvino è un romanzo che oscilla fra il racconto filosofico e quello fantastico-allegorico; si tratta di un libro che non ha una storia di per sé – non c’è inizio e nessuno sviluppo di personaggi – ma una collezione di descrizioni delle città che Marco Polo ha visitato durante i suoi lunghi viaggi, separati da una successione di dialoghi tra Kubilai Khan, l’imperatore orientale, e Marco Polo il viaggiatore, il quale non è interessato a fornire a Kublai Khan un’accurata descrizione geografica delle città, ma una più profonda conoscenza dell’impero attraverso particolari capaci di trasmetterne l’essenza.
Nelle “Città Invisibili” non si trovano quindi città riconoscibili, ma “immagini di città felici che continuamente prendono forma e svaniscono, nascoste nelle città infelici”, per offrire al lettore spunti di riflessione sulle problematiche delle città.
Alesksey Tolstoy, Niamh Sharkey, “La rapa gigante
E’ una fiaba che si presta per essere raccontata, rappresentata, drammatizzata dagli alunni di tutti gli ordini di scuola, sia in italiano che in inglese. Le tematiche sono legate alla terra, alla semina, alla stagionalità e per questo bene si accostano alle tematiche generali scelte per questo progetto.
Tutto il lavoro prodotto dalla classi nel corso di quest’anno scolastico confluisce in questo sito che rappresenta un viaggio virtuale nelle città invisibili ri-costruite dai nostri ragazzi.
Nell’ambito del progetto di Istituto si inserisce anche il progetto “Pan de mein”, realizzato in rete con l’IIS Cesaris di Casalpusterlengo, l’Itas Tosi di Codogno, il liceo Novello di Codogno, l’IC Morzenti di Sant’Angelo Lodigiano, classificatosi all’11° posto nella graduatoria delle 100 scuole vincitrici del bando di concorso della Regione Lombardia “Le scuole della Lombardia per EXPO Milano 2015”; il giorno 20 maggio 2015 sarà presentato dai nostri ragazzi ad Expo nel Padiglione Italia.

Pan de mein (visita il sito del concorso)

Buon viaggio!